240 du Le Mans – Trionfo ProdriveShop

Grandissima prova degli equipaggi ProdriveShop nell’evento speciale organizzato da Sim Racing League, la 240 du Le Mans 2018,  che ha visto trionfare la Porsche 911 RSR di Muià -Cigoli dominando la gara con pole e giro veloce in gara. Al quarto posto la Ford GT di Massa – Mercenò e al quinto l’altra Porsche 911 RSR di Spinoso – Nadalini. Il quarto equipaggio del Team ProdriveShop con Andreini-Solbiati è stato purtroppo coinvolto in un incidente nei primi giri di gara ed ha terminato la gara al 21 posto.

Le qualifiche vedono partire in pole Giuseppe Muià di fianco al suo compagno di Team Fabrizio Spinoso e subito dietro il terzo alfiere dei ProdriveShop Aldo Massa con Marco Arcidiacono del Team RR in quarta posizione. Pronti via e i primi 4 prendono già un discreto margine su tutto il gruppo e le posizioni non cambiano fino alla prima sosta, dove Simone Mercenò prende il posto di Aldo Massa sulla Ford GT. Si arriva a pochi giri dal secondo pit stop e Mercenò supera Muià, entrano praticamente appaiati ai box e qui succede l’imprevisto. Un problema al rifornimento fa perdere quasi due minuti alla Ford GT che finisce in ottava posizione. Massa subentra a Mercenò e comincia una rimonta indiavolata recuperando secondi su secondi ad ogni giro portandosi alla fine del suo stint a pochi secondi dalla Porsche RSR di Spinoso Nadalini che è in quarta posizione. Un errore nel calcolo della benzina da caricare fa perdere secondi preziosi alla Porsche e Mercenò, che ha rilevato Massa alla guida si trova al quarto posto. Nella Porsche RSR N°991 la situazione è tranquilla, Jacopo Cigoli ha fatto il terzo stint in fuel saving e ha tenuto il vantaggio sulla Ferrari 488 GTE del Team tedesco BerlinSim Sport a diversi secondi. Quando Muià riprende per l’ultimo stint di gara, la situazione è sotto controllo ma il pilota calabrese vuole anche il giro veloce in pista e con la macchina scarica di benzina, negli ultimi giri della gara piazza la zampata vincente e per 8 centesimi di secondo conquista anche questo premio per la sua splendida gara. Nelle retrovie, la Porsche RSR di Andreini Solbiati, con l’alettone rovinato dalla collisione con la vettura del Team Sim R3volution, ha cercato una rimonta non facilissima ma dopo la sosta per la riparazione è ripartita e ha finito con un onorevolissima 21 posizione.

 

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24H del Nürburgring – Foto del Team for Fun

Alcuni nostri piloti hanno partecipato alla 24H del Ring con spirito fun ma non per questo meno combattivo. Ad un certo punto erano anche arrivati ad occupare la P2 nel loro stint quando sono stati buttati fuori da una GT3 troppo aggressiva. A questi nostri piloti va comunque il merito di aver portato a termine la gara a ridosso delle prime posizioni arrivando alla undicesima posizione di classe. I loro nomi? Ivo e Francesco Andreini, Roberto Pasquero, Jacopo Cigoli, Angelo De Cillis e Enrico Mongardi!

24H Nürburgring – dopogara

Il nostro pilota Aldo Massa ha partecipato alla 24 ore del Nürburgring collaborando con il Team tedesco MPS Phoenix Racing 69, formando l’equipaggio Massa, Muià, Birkiye, Thiebe, questi ultimi due in possesso di licenza Pro, al volante della Porsche 991 GT3 Cup .Ottima la qualifica culminata con la P1 che li ha portati a diventare i favoriti della gara. Purtroppo il Ring è l’unico circuito al mondo dove non si può dare per scontato niente e fino all’ultimo minuto tutto può accadere, specie in una gara di ventiquattro ore! E questo è accaduto, quando proprio i due Pro hanno avuto degli incidenti che sono costati ben più di 40 minuti forzati ai box per le riparazioni e che alla fine hanno fatto la differenza. Risultato finale un 5 posto che dopo le riparazioni sembrava un sogno ma che grazie al nostro pilota Massa, è stata agguantata con degli stint finali da vero campione. Basta pensare che il suo giro veloce, 8’27″034, è stato fatto al terzultimo giro con la macchina riparata ma non certamente veloce come in partenza, mentre il best del suo compagno Thiebe è stato di 8’24″861 fatto al quinto giro della gara. 8’29″541 il best per Birkiye e 8’29″738 per Muià. Quello di Thiebe è stato il giro veloce in gara tra tutti i partecipanti e questo può far capire quali erano le aspettative del Team. Rimane comunque la soddisfazione di aver terminato la gara in una buona posizione nonostante tutto.

Major League – 2.4 H Nurburgring

Ad una settimana di distanza dalla partenza della 24 Ore del Nürburgring, la Major League americana propone un prologo di 144 minuti della famosa gara da disputare nell’ Inferno Verde, il Ring!  Alla partenza di questa gara il nostro pilota Franco Scuri a bordo della Audi R8 LMS visto che questo prologo è riservato alla categoria GT3.

La partenza, dopo una qualifica fatta al volo per poter partecipare alla gara coprendo i 6 giri necessari per la partecipazione e un 16 posto in griglia, non è delle migliori! Dopo aver guadagnato un paio di posizioni nella parte nuova del Ring, alla prima vera curva in staccata alla Aremberg, il nostro pilota viene tamponato da chi gli stava dietro e dopo una rovinosa uscita riesce a raggiungere i box per le riparazioni e ripartire perdendo solo un giro. Dalla ventiseiesima posizione è iniziata la rimonta che ha portato il nostro pilota fino a ridosso dei primi 10.. con un poco di fortuna in più si sarebbe potuto puntare ad  un podio!

 

 

4 ore VLN Nürburgring: secondo posto per Scuri

La quarta prova del campionato VLN che si corre sul tracciato del Nürburgring ha visto il pilota Franco Scuri del ProDriveShop Team, conquistare un ottimo secondo posto di classe con una gara accorta e intelligente. Scuri ha portato al traguardo la Porsche 991GT3 Cup dopo 240 minuti di gara facendo l’ultimo stint di 3 giri senza il cambio gomme e recuperando così tempo sul primo classificato che però aveva un vantaggio di 34 secondi che gli sono bastati per vincere e distaccando il terzo classificato di oltre un minuto e mezzo. Una gara attenta dovuta anche alla presenza nella classe MX5 di parecchi team giapponesi che rendevano i sorpassi difficili e pericolosi. Con questo podio, Franco Scuri è ora al 22 posto assoluto in classifica e primo tra i piloti italiani. Nel video l’arrivo in solitaria alla Mercedes Arena..

24h Nurburgring Nordschleife 2017 – Team Porsche

Un anno è passato e il ProDriveShop Team ritorna al Nürburgring per mettersi alla prova in una delle più faticose, se non la più faticosa, gare di endurance del motorsport mondiale, la 24 ore del Ring! Del Team Prodrive che ha portato in gara la Audi R8 LMS vi ha già parlato Jacopo con il loro magnifico secondo posto assoluto nel terzo split, gara che sembrava dominata fino al fatidico incidente con un doppiato che ha fatto perdere loro la prima posizione e le chances di vittoria.

Il Team Prodrive composto da Ivo Andreini, Francesco Andreini, Angelo De Cillis, Franco Scuri e Fabrizio Spinoso, avevano il compito di portare la nuova Porsche 991 GT3 Cup. Purtroppo un grave lutto ha colpito da molto vicino un membro del nostro equipaggio e parte della gioia e felicità data dal correre in questo splendido circuito è stata messa da parte per stare vicino con il pensiero al nostro Fabrizio.

 

Al via la nostra posizione era la 44ma su 59 partenti (con 37 auto nella classe dedicata alla Porsche), con tutte le altre GT3 davanti e uno stuolo di agguerriti piloti di Porsche Cup tutti intorno. Il primo stint è stato iniziato da Franco Scuri che si è accollato il gravoso compito (ma anche il più bello) della partenza. Grazie alla esperienza maturata in anni di gare sul simulatore, la Porsche numero 991 del Team è riuscita a passare indenne la temibile prima curva che taglia parte del circuito GP ed ad evitare gli incidenti della partenza. Nel primo giro si passa dalla 44ma alla 38ma posizione grazie ad alcuni sorpassi e alle disgrazie altrui. I primi giri sono tremendi con tutte le auto a pochi decimi una dall’altra lungo il tortuoso tracciato del Nordschleife, quando alla Adenauer un incidente di cinque auto provoca un piccolo intervallo tra il primo gruppetto e gli inseguitori.  Vediamo l’accaduto nel filmato:

Per cercare di recuperare il gruppetto dei primi, Franco cerca di insistere nel passo, siamo in 34ma posizione, e si avvicina ma, tutta la sua esperienza non lo salva da un incidente al Pflanzgarten dove una Porsche si intraversa occupando tutta la corsia e, pur cercando di passare tra l’auto e il guardrail, lo scontro è inevitabile.

Per fortuna si riesce a portare la 991 fino ai pit dove i meccanici compiono un miracolo e la rimettono in pista, a due giri dal gruppo di testa e in 53ma posizione…

Franco lascia la guida dopo undici tornate a Francesco che con Angelo si danno il cambio ogni stint dopo rifornimento e gomme, cominciando a recuperare posizioni su posizioni. Entra anche Ivo in azione e decidono di adottare la tattica del fuel saving per fare un giro in più rispetto alle altre auto. La tattica sembra premiare e nelle prime ore recuperiamo altre posizioni fino alla 26ma… inizia la parte più dura, la notte! La comincia Angelo che con la stessa tattica e forza guadagna altre posizioni. Nella lotta di nervi con gli altri piloti Angelo conquista altre posizioni e quando si ferma per il cambio siamo 22mi. Entra di nuovo in azione Franco che ha potuto riposare qualche ora, cambio di strategia e si va cercando di abbassare i distacchi con quelli davanti. Doppio stint e si recuperano altre 3 posizioni, ora 19mi assoluti, 15 di classe. Nuovo cambio con Angelo ormai a metà gara, un recupero fantastico in queste prime 12 ore…alla 94 tornata Angelo cede il volante per andare a prendersi un meritato riposo, c’è bisogno di lui per la parte finale. Franco riparte in 18ma posizione assoluta e 14 di classe, ritorna a vedere la luce… nel giro di due stint riporta la 991 al 11mo posto assoluto e settimo di classe. L’alba è ormai passata, il profumo di caffè e cornetti si sentono nei bar delle persone che si sono appena alzate in questa domenica di aprile. L’ultimo giro Franco lo fa pensando a Fabrizio e gli dedica i due sorpassi alle GT3 che fa prima di rientrare ai pit lasciando il volante a Francesco. Senza cedere il passo Francesco pesta il piede e nel suo secondo stint stampa il giro veloce del Team in 8.35.935 e quindi lascia la Porsche a Ivo per un altro stint, siamo al 129 giro! La posizione è rimasta stabile, non ci sono sbagli e tutto funziona alla perfezione, è ora che Angelo, riposato, faccia la sua parte. Si vede il traguardo lontano, mancano poche ore alla fine di questa 24 ore veramente combattuta. I rifornimenti e il cambio gomme servono per gli ultimi turni di guida… ma ecco la sorpresa, il pilota del Team Playing Ducks Racing va a sbattere e deve fermarsi ai box, noi recuperiamo una posizione e siamo nei primi 10 assoluti e sesti di classe, cosa assolutamente impensabile da credere dopo l’incidente al terzo giro. È il 153 giro, sale Angelo sulla Porsche per finire la gara, tutto in tranquillità, senza sbavature. Al nostro 159 giro ecco la bandiera a scacchi: decimi assoluti e sesti di classe! I burnout alla Mercedes Arena sono lo sfogo dei piloti dopo questa massacrante gara.

I nostri quattro piloti hanno fatto una gara magistrale e probabilmente, senza l’incidente iniziale, si sarebbe potuto pensare al podio ma queste sono le gare. Un ringraziamento particolare ai nostri sponsor ProDriveShop, Colver Srl, Bros Print per il supporto dato in tutta la stagione e alle gare a venire.

Non ultimo ancora un pensiero per Fabrizio, ti siamo vicini!

24h Nurburgring Nordschleife 2017 – L’Inferno Verde non perdona

Si è conclusa con un secondo posto la 24h del Nordschleife dell’equipaggio dell’Audi R8 LMS del ProDriveShop iRacing Team composto da Jacopo Cigoli, Enrico Mongardi e Claudio Perrucci.

Un evento come la 24h del Nordschleife richiede ore ed ore di preparazione sia nel mondo reale che in quello virtuale, ed è stato con questo spirito che i quattro piloti del Team R8 si sono avvicinati all’evento organizzato da iRacing.com. Quattro piloti che però, a pochissime ore dalla bandiera verde, si sono trasformati in tre a causa della rinuncia di Marco Testani, costretto per motivi lavorativi a non indossare la tuta virtuale e a seguire solo a distanza la gara, ma che comunque si è rilevato di fondamentale importanza per tutto il team grazie al lavoro sul setup della macchina, che non a caso è stato infatti denominato “Nurburgring Nordschleife TESTANI”.

Nonostante l’improvviso inconveniente, i tre restanti piloti si sono presentati sulla griglia di partenza del terzo split con tanta voglia di fare bene ed una 14esima piazzola su 21 auto di classe GT3. Il primo pilota in macchina è stato Jacopo, incaricato di svolgere i primi due stint con in mente un solo obiettivo, evitare problemi. La partenza è passata tranquilla, così come i primissimi giri, con l’unica eccezione dell’Audi del VEC Simracing partita dalla Pole ma che ha abbandonato la gara già nel primo giro. Dopo la prima tornata di “assestamento” è iniziata la gara vera e propria e sin da subito il passo del Team ProDrive si è rivelato molto migliore rispetto a quello della 14esima posizione di partenza con Jacopo che, accodatosi ad un trenino di altre 3 vetture, ha cominciato a mettere pressione per effettuare i sorpassi. Come spesso accade al Nordschleife, però, la pista non permette errori, e due dei team presenti nel trenino sono finiti fuori pista nelle primissime fasi di gara lasciando al nostro team e all’equipaggio del Legends Racing, partito dalla 12esima piazza, strada libera. Con l’inizio dei doppiaggi alle Mazda, i distacchi tra le varie vetture si sono in parte ristretti e il passo gara ha cominciato a diventare fondamentale, insieme al discorso strategico. Sin dalle sessioni di pratica prima della gara, infatti, i nostri ragazzi si sono accorti che fare 8 giri per ogni stint avrebbe permesso, pur dovendo fare fuel saving, di risparmiare parecchio tempo e di dover fare almeno una sosta in meno rispetto agli altri nel computo finale. Ed infatti, mentre Enrico spingeva e faceva 7 giri con ogni pieno, Jacopo e Claudio hanno continuato a soffermarsi sul risparmio benzina e, allungando gli stint ad 8 giri l’uno, hanno permesso alla squadra di recuperare una sosta rispetto a tutti gli altri.

Dopo i primi due stint di Jacopo, che è rientrato ai box in terza posizione, è stato il momento di Enrico di salire in macchina e di iniziare la sua avventura nell’Inferno Verde. Anche Enrico ha svolto in maniera impeccabile le sue prime due ore, girando con un ottimo passo e non correndo alcun rischio, fatta eccezione per un piccolo testacoda nel Nurburgring GP dovuto ad una Mazda particolarmente lenta. Con il passare delle ore, e con l’inizio del primo stint di Claudio, i nostri meccanici ai box hanno sistemato, senza far perdere tempo aggiuntivo, alcuni piccoli problemi dovuti ad un paio di “scampagnate” causate principalmente da doppiati difficili da sorpassare. Con l’arrivo della notte il nostro team, che per tutto il primo terzo di gara non è stato coinvolto in nessun incidente, si è trovato in testa alla corsa con un vantaggio di tutto rispetto (all’incirca un giro) sui secondi e con una strategia che gli avrebbe permesso di fare ben due soste in meno rispetto agli avversari diretti, guadagnando dunque altri 5 minuti.

Le fasi notturne, per quanto estenuanti, sono state per tutti i nostri piloti particolarmente emozionanti, con tutta la squadra, compresi i membri del Team Porsche impegnato in un altro split, e compreso Marco, ancora impegnato a lavoro ma che non ha mai mancato di far sentire, anche tramite WhatsApp, la sua presenza, che si è fatta in quattro per non lasciare mai nessun pilota da solo e per fornire sempre un supporto anche a livello di tempi e di distacchi. A metà gara la classifica GT3 vedeva il Team ProDrive in testa con Claudio alla guida e, distanziati di un giro, il team Legends Racing (che ha completato tutta la gara con due soli piloti) ed il team EPIC Simracing, rispettivamente secondi e terzi. All’inizio della terza rotazione di stint, intorno alle 5 del mattino, è salito Jacopo in macchina, ed al 96esimo giro è arrivato il colpo di sfortuna: Benjamin Perez, pilota del Team Buschfink Racing Red, in quel momento in settima posizione di classe e doppiato di diversi giri, ha tamponato la nostra macchina a Schwalbenschwanz, settore particolarmente veloce e complesso, causando una perdita di controllo ed un conseguente forte impatto con le barriere che ha visto la nostra Audi ribaltarsi e rimanere ferma sul tetto. Dopo l’intervento dei commissari e del carro attrezzi la nostra macchina è stata riconsegnata ai meccanici che si sono immediatamente messi all’opera e che con un lavoro straordinario hanno riconsegnato ai nostri piloti la macchina in soli 20 minuti, un nulla, considerando l’entità dei danni. Purtroppo per la squadra, uscendo dalla pit lane, la situazione era questa: dalla prima posizione si era passati alla terza ed il giro di vantaggio era stato sostituito da uno di svantaggio. Inoltre la macchina, palesemente danneggiata nella parte posteriore, aveva perso 10 km/h di velocità massima, facendo alzare i tempi medi di tutti i nostri piloti di almeno 4-5 secondi, non lasciando quasi nessuna possibilità di recupero. Un paio d’ore dopo il nostro incidente la sfortuna ha però colpito anche uno dei team davanti al noi, più precisamente l’EPIC Simracing Team, che si è trovato costretto ad una prolungata sosta ai box che ci ha permesso di sopravanzarli e doppiarli nuovamente.

A 6 ore dalla fine della gara, con la luce che ormai era nuovamente splendente sulle foreste tedesche, la classifica GT3 era ormai ben delineata, almeno per le prime due posizioni, con i Legends Racing in testa e con noi in seconda posizione e i nostri tre piloti si sono impegnati nel cercare di allungare gli stint per evitare inaspettate rimonte da dietro e, contemporaneamente, nello stare il più lontano possibile da situazioni pericolose che potessero compromettere una gara sino a quel momento quasi impeccabile.

Le ultime ore sono passate tranquillamente, con i nostri tre piloti che si sono alternati alla guida e con Jacopo che ha portato, alle 15.30 di domenica, la macchina sotto la bandiera a scacchi, concludendo la gara in seconda posizione, un risultato eccezionale considerando la posizione di partenza e il livello degli avversari ma che lascia un po’ di amaro in bocca considerando come è maturata.

Per concludere i nostri complimenti vanno in primis al team Legends Racing e ai suoi due piloti per la loro vittoria. Inoltre complimenti al team Wrench Monkey Racing, vincitore in classe GT3 Cup nel nostro split e al Team S M R Engineering, trionfatore in Mazda MX5.

Una menzione d’onore infine ai nostri colleghi del Team ProDrive Porsche che hanno concluso in sesta posizione di classe GT3 Cup nel quinto split dopo essere stati anche 45esimi ad inizio gara.

L’appuntamento ora è per il 10/11 giugno quando i nostri ragazzi saranno impegnati in Francia per la 24h di Le Mans.

Team Red strikes again! 24 H Daytona

Podio raggiunto per entrambi gli equipaggi del ProdriveShop alla 24 Ore di Daytona.

Il Red Team con Dalledonne, Massa, Muia e Ricci ha trionfato nella classe GT3 (3 Split) dopo una corsa avvincente che li ha visti recuperare dalle ultimi posizioni fino alla testa della classifica.

Terzo posto invece per il Blu Team sempre in classe GT3 (5 Split) con Andreini, Cigoli, De Cillis, Mongardi, Scuri e Testani.

A breve i resoconti della gara.